Greta Scarano a Venezia: un gesto simbolico contro i femminicidi sul red carpet

Durante la Mostra del Cinema, l'attrice e co-conduttrice delle cerimonie ha scelto il red carpet di “The Echo Chamber” per inviare un messaggio contro la violenza di genere. Un segno sul viso e una mano alzata per dire “basta”

Greta Scarano a Venezia: un gesto simbolico contro i femminicidi sul red carpet

Il tappeto rosso della Mostra del Cinema di Venezia diventa un palcoscenico per sensibilizzare sulla violenza contro le donne. Greta Scarano ha trasmesso un messaggio contro i femminicidi con semplici gesti, senza parole, durante la passerella di The Echo Chamber, diretto da Andrea Pallaoro.

L'attrice, insieme a Nicolas Maupas, è stata scelta per condurre le serate di apertura e chiusura dell'edizione 2026 della Mostra. Si è presentata davanti ai fotografi con un lungo abito rosso e un rossetto abbinato. Sul tappeto rosso ha tracciato un segno sulla guancia e ha alzato la mano aperta, simulando un chiaro gesto di “stop”.

Con questa breve performance simbolica, Scarano ha voluto riportare l'attenzione sul problema dei femminicidi e, più in generale, sulla violenza di genere. Un messaggio potente veicolato attraverso le immagini in uno dei luoghi più fotografati e osservati del Festival.

Non è la prima volta che l'attrice usa la sua visibilità per esprimere pubblicamente le sue opinioni durante questa edizione veneziana. Alla vigilia della Mostra, durante un photocall, Scarano aveva mostrato un ventaglio con una fetta di anguria, simbolo della resistenza palestinese per i suoi colori che richiamano la bandiera palestinese.

Scarano aveva già chiarito, parlando in streaming del suo ruolo alla Mostra, di non considerare l'incarico istituzionale un motivo per rinunciare alle proprie convinzioni. Ha sottolineato di aver sempre espresso pubblicamente le sue opinioni e di non sentire la necessità di essere più cauta a causa della nuova responsabilità.

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