Link to Lo scontro ha avuto una vasta eco sui media internazionali. I Washington Post ricorda come Meloni fosse considerata la "Trump whisperer", la leader europea più vicina al presidente americano e l'unica ad aver partecipato alla sua inaugurazione nel 2025Lo scontro ha avuto una vasta eco sui media internazionali. I Washington Post ricorda come Meloni fosse considerata la "Trump whisperer", la leader europea più vicina al presidente americano e l'unica ad aver partecipato alla sua inaugurazione nel 2025
La risposta italiana è stata immediata e compatta. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso la propria solidarietà alla premier, mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha deciso di annullare la missione negli Stati Uniti prevista per il 21 e 22 giugno. "Le gravi parole del presidente Trump offendono tutta l'Italia", ha dichiarato il titolare della Farnesina. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha parlato di affermazioni "peggio di una caduta di stile". Le successive dichiarazioni del presidente americano hanno confermato che non si trattava di una semplice uscita polemica. In un'intervista alla NBC, Trump è tornato ad attaccare Meloni, accusando l'Italia e la Nato di non aver sostenuto adeguatamente Washington sulla crisi dello Stretto di Hormuz. Sullo sfondo emergono divergenze sempre più profonde sulla guerra con l'Iran, sulla sicurezza energetica e sul ruolo dell'Europa negli equilibri internazionali.
Lo scontro ha avuto una vasta eco sui media internazionali. La BBC parla di uno "scontro aperto" tra i due leader, mentre il Guardian osserva che l'episodio mette in discussione un rapporto coltivato per anni e fondato su una comune retorica nazionalista. Per El País, la durezza del confronto conferma il raffreddamento di una relazione che fino a poco tempo fa veniva considerata il simbolo dell'affinità politica transatlantica. La Frankfurter Allgemeine Zeitung sottolinea invece la fermezza della reazione italiana di fronte a quello che definisce lo "scherno" del presidente americano.
Negli Stati Uniti l'attenzione si concentra soprattutto sulle conseguenze politiche della vicenda. Il Washington Post ricorda come Meloni fosse considerata la "Trump whisperer", la leader europea più vicina al presidente americano e l'unica ad aver partecipato alla sua inaugurazione nel 2025. Secondo il quotidiano, l'escalation dimostra come lo stile politico di Trump stia spingendo anche i leader che in passato avevano cercato un rapporto privilegiato con lui a rivedere la propria strategia. In questo contesto, il legame con la Casa Bianca, che per lungo tempo è stato considerato uno dei punti di forza della leader italiana, rischia oggi di trasformarsi in un elemento di fragilità politica.
Al di là delle polemiche personali, molti osservatori vedono nella vicenda il segnale di una trasformazione più ampia nei rapporti tra gli Stati Uniti di Trump e gli alleati europei. Una crisi che potrebbe avere ripercussioni non soltanto sulle relazioni tra Roma e Washington, ma anche sugli equilibri della Nato e sull'intero sistema delle relazioni transatlantiche.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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